Il compositore - Paolo Savio
Attivo come compositore, direttore d'orchestra e pianista, ha scritto Isolina tra il 2024 e il 2025. Il lavoro segue "Salome et Iokanaan", dialogo in forma di melodramma per soprano, arpa, timpani e orchestra d'archi, debuttato con successo.
La partitura sottolinea in particolarità la tragedia narrata, riservando ad Isolina interventi che da un lato suonano come aspra denuncia e dall'altro ricordano la dolcezza della giovinezza e la spensieratezza di una ragazza di diciannove anni, speranzosa nella vita sua e della creatura che portava nel ventre, vittima di un ingiustificabile violenza rimasta impunita.
Il linguaggio scelto dà grande risalto alla cantabilità e segue la struttura storica dell'opera lirica ed è divisa in due atti, ognuno con il proprio preludio a cui si aggiungo altri due interludi contenenti i temi principali. Armonicamente il lavoro propone armonie tipiche dell'opera novecentesca, con note quasi filmiche e si basa sul concetto di tonalità allargata, riprendendo il concetto di armonia infinita in uso da Wagner in poi.



